I numeri binari, disposti come un flusso incessante di dati, richiamano la Matrice come sistema invisibile che organizza e codifica la realtà. Il volto emerge da questo reticolo digitale, sospeso tra presenza umana e struttura algoritmica. Anche il tempo assume la forma di una sequenza: una successione di istanti tradotti in unità, scanditi e registrati come dati. L’opera mette così in relazione tempo, codice e percezione, interrogando il confine tra una realtà vissuta e una realtà programmata.
Disponibile

Clessidra
Divenire · 2016
€ 130
Disponibile
Matrice 30 × 20 cm, foglio variabile



