Passato e futuro non esistono al di fuori del presente, ma convivono nell’esperienza dell’istante. I volti diventano tracce di ciò che è stato e di ciò che ancora può essere, mentre lo sguardo centrale, concreto e presente, si confronta con la materia. L’orologio, con le scritte orientate in direzioni opposte e le lancette immerse in un movimento onirico, sovverte la linearità del tempo, trasformandolo in una percezione sospesa e mutevole.
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Incontro
Kairos · 2018
€ 150
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Immagine 42 × 30 cm, foglio variabile


