La linoleografia è una tecnica di sottrazione: si toglie tutto ciò che nella stampa resterà bianco. Non si aggiunge nulla, e nessun passaggio è reversibile — un taglio sbagliato resta nella matrice e diventa parte del lavoro.
Il disegno viene riportato sul linoleum al contrario, perché la stampa ribalta l’immagine. Poi comincia l’incisione: prima le grandi campiture, poi i mezzi toni, infine i segni sottili che tengono insieme il volto.
La stampa avviene a mano, foglio per foglio. Ogni esemplare della tiratura è leggermente diverso: la pressione, l’inchiostro e la carta non si ripetono mai in modo identico. È per questo che una tiratura limitata non è una riproduzione.



