BIOGRAFIA

Sabrina Costa (Thiene, 1973) è un’artista visiva italiana attiva tra pittura e incisione, con una ricerca coerente focalizzata nella rappresentazione del volto femminile come spazio psicologico e simbolico.
Dopo una formazione iniziale in ambito economico, orienta il proprio percorso verso una ricerca consapevole nel campo dell’arte e dell’architettura.
Nel 2008 inizia una formazione artistica strutturata presso la Piccola Scuola d’Arte di Olivia Pegoraro, successivamente arricchita dagli studi con Valeria Bertesina e Martina Dalla Stella.
Parallelamente studia architettura, conseguendo nel 2012 il titolo di Interior Designer, un passaggio che incide in modo tangibile sulla costruzione dello spazio pittorico e sulla gestione delle geometrie visive nelle sue opere.
La sua ricerca si concentra sull’espressività del volto come campo di indagine identitaria e simbolica. Le sue figure, sospese in una dimensione atemporale, sono attraversate da una tensione percettiva che si manifesta in sguardi intensi, diretti, talvolta perturbanti. La luce, mai neutra, diventa dispositivo narrativo, costruendo volumi e silenzi, amplificando l’ambiguità emotiva delle presenze rappresentate.
Elemento strutturale del suo lavoro è l’integrazione come traccia visiva di sistemi simbolici quali numerologia, geometria sacra e tarocchi, codici latenti che stratificano il livello di lettura dell’opera, rafforzandone l’identità.
Attiva nel circuito espositivo nazionale e internazionale, ha partecipato a rassegne dedicate alla grafica e all’arte contemporanea, tra cui Chrono Graphica a Roma, Biennale Internazionale Miniature a Vancouver Canada, Miniprint Kazanlak e Sofia Bulgaria, Rassegna Internazionale E’ Carta a Milano, Biennale Internazionale per l’Incisione Premio Acqui ad Acqui Terme, Esposizione Internazionale Asylium a Roma, Triennale Internazionale Incisione Contemporanea a Barcellona.
Il suo lavoro si colloca nel mercato della figurazione contemporanea con una forte identità visiva e una riconoscibilità immediata, elementi chiave per lo sviluppo di un percorso collezionistico strutturato.